:: RASSEGNA STAMPA

Vendere al cinema? Gli spettatori comprano poco
Da una recente ricerca emerge che la maggior parte degli spettatori al cinema consuma poco: al massimo, un bicchiere di Coca Cola
Secondo una ricerca a campione svolta di recente nei cinema italiani, il 62% degli spettatori non acquista nulla durante l’intervallo. Questa percentuale sale addirittura al 67% se prendiamo in esame le donne (più sobrie degli uomini, quindi) e l’81% delle persone sopra i 54 anni. Per chi voglia impostare un’azione di marketing è quindi importante puntare a una fascia di popolazione differente: sembra infatti che a comprare durante l’interruzione sono soprattutto i giovani tra i 18 e i 34 anni, e maggiormente abitanti nel Sud Italia, i quali acquistano per lo più qualche snack ma niente più.
Quali sono i prodotti più richiesti? In primis i pop-corn, la maggiore preferenza di risposte del 38% di acquirenti, mentre per quanto riguarda le bevande, è la Coca-Cola, la bevanda gassata più famosa al mondo, a fare da padrona, preferita dal 32% degli intervistati. Ma attenzione: Coca Cola sì, ma non in quantità industriali e a prezzi relativamente ridotti.
Stando al sondaggio, infatti, il 69,7% degli intervistati pagherebbe fino a 2.000 lire per un bicchiere di medie dimensioni, il 17,2% fino a 3.000 lire, l’8,2% fino a 5.000 lire e solo lo 0,8% sarebbe disposto a sborsare 7.000 lire. Il 4,1% di chi beve Coca-Cola non indica la somma spesa durante il momento dell’intervallo.